Napoli-Lazio 4-1, le dichiarazioni di Maurizio Sarri – Il Napoli risponde presente alla Juventus, battendo per 4-1 la Lazio al San Paolo superando un ostacolo importante verso la corsa Scudetto. Partita non facile per i partenopei al dispetto del risultato finale, visto che la Lazio era passata in vantaggio dopo tre minuti col tocco sotto misura di De Vrij. Il Napoli però al 44’ ha trovato la rete del pareggio con Callejon, servito perfettamente da un lancio millimetrico di Jorginho. Una rete che è diventata lo spartiacque della sfida, dato che nel secondo tempo non c’è stata partita. Avvio devastante degli azzurri a segno con l’autorete di Wallace al 54’, il tris di Zielinski al 56’ e infine il 4-1 al 73’ con un’azione meravigliosa: triangolo perfetto sull’out di sinistra, palla che esce e Jorginho che lancia Zielinski verso l’area. Il polacco temporeggia, doppio passo e palla filtrante per Mertens, col belga che tocca leggermente con l’esterno destro per mettere fuori causa Strakosha e palla nel sacco. Poesia applicata al calcio e San Paolo in estasi.

Le dichiarazioni di Sarri a fine match anche sull’espulsione

Il Napoli tiene dunque duro e Maurizio Sarri a fine match esprime tutta la sua soddisfazione, ai microfoni di Mediaset Premium, anche se nel primo tempo i problemi sono stati molti: “Abbiamo fatto un primo tempo con più nervosismo del solito e non giocando il nostro calcio, facendo trascinare la partita sul piano fisico dove loro erano superiori a noi. Nel secondo tempo l’obiettivo era tornare su un palleggio veloce, e lo abbiamo fatto bene”. Sull’episodio dell’espulsione: “Ero arrabbiato per l’espulsione e sono curioso di vedere cosa verrà scritto sul referto: ho detto ‘questo è rosso, non è giallo’, per l’ennesimo fallo di Milinkovic-Savic,  le mie esatte parole, e sono stato espulso, non mi sta bene.”

Protagonista della sfida anche José Maria Callejon, col suo goal che a fine primo tempo ha girato la partita. Il sogno Scudetto è ben presente nella mente dei partenopei. A fine partita lo spagnolo ne ha parlato così: “Siamo lì e stiamo lavorando per un sogno che ci siamo messi tutti in testa, lavorare per restare concentrati ogni partita. Dal primo giorno che sono arrivato in ritiro ci eravamo messi in testa questo sogno, lavorare bene ogni settimana ed ogni partita per arrivare avanti, ora siamo a febbraio e siamo lì. Lavoriamo per continuare a vincere, e dopo alla fine vedremo”.

Credits Foto: corriere.it

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