Spal-Milan 0-4, le dichiarazioni di Gattuso – Il Milan non si ferma e continua a risalire la classifica a suon di ottime prestazioni e risultati positivi. Gran prova dunque da parte dei rossoneri che hanno trionfato per 4-0 allo stadio Paolo Mazza contro la Spal. Le reti: Cutrone sblocca il match dopo 2’, la Spal non reagisce. Al 65’ arriva la doppietta di Cutrone con un tocco sotto misura, dopo qualche minuto Biglia chiude virtualmente il match con un destro piazzato dai 20 metri. Nel finale arriva anche la rete di Borini per il poker finale sull’assist di Montolivo. Con questo successo il Milan si è portato a quota 38 in classifica, al sesto posto momentaneo in attesa dei risultati di Atalanta, impegnata a Crotone, e Sampdoria attesa dal match interno contro il Verona. Nel prossimo match, domenica prossima alle 20.45, al Meazza andrà in scena proprio lo scontro diretto contro i blucerchiati, in cui mancherà lo squalificato Franck Kessié.

Cutrone show, Gattuso lo paragona a Pippo Inzaghi e Daniele Massaro

Il grande protagonista della sfida è stato Patrick Cutrone, autore di una doppietta, la sua prima in Serie A, salito a 12 reti stagionali. A fine match il tecnico rossonero Gattuso, ai microfoni di Premium Sport, ha parlato del giovane attaccante, spendendo un paragone importante: “È un ragazzo giovane, ha il veleno. Ha voglia di giocare ed allenarsi. Commette qualche ingenuità, lui deve imparare a a giocare con la squadra. Nel primo tempo ha perso qualche palla, poi il veleno ce l’ha e morirà con queste caratteristiche. A chi assomiglia? Somiglia a Inzaghi o a Massaro, vive per il gol. A livello tecnico ha grandi qualità. Si può migliorare, è per questo che tantissime volte mi arrabbio. Quando arriva la palla deve stopparla meglio”.

C’è spazio anche per un commento sulla sfida contro la Spal: “Sull’1-0 abbiamo sofferto un po’. Sapevamo che c’era da soffrire. Non è stata una partita facile Nel primo tempo abbiamo sofferto abbastanza. Se dobbiamo migliorare? Dobbiamo pensare partita dopo partita, non è che i problemi sono finiti. Oggi dopo venti minuti abbiamo sacrificato Hakan, tantissime volte con una squadra più organizzata si può assorbire meglio uno come Lazzari. Qualche automatismo va migliorato, ma dobbiamo continuare a credere in quello che facciamo”.

Credits Foto: lastampa.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here