Juventus, Allegri non ci sta e attacca – Giornata di vigilia per la Juventus, con i bianconeri che mercoledì pomeriggio alle 17:30 sarà di scena all’Allianz Stadium di Torino, neve permettendo (il match è ancora a rischio), per affrontare l’Atalanta di Gasperini nel ritorno della semifinale di Coppa Italia. Un match che, dopo il rinvio di campionato arrivato domenica scorsa, metterà sempre di fronte bianconeri e orobici, ripartendo dall’1-0 firmato da Higuain a Bergamo nella sfida di andata giocata il 30 gennaio scorso.

Allegri parla in conferenza stampa degli indisponibili e della formazione

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match al Media Center di Vinovo, Allegri ha iniziato parlando degli indisponibili del match e dei recuperabili: “L’unico che può essere recuperato per la panchina, è Higuain. Si è allenato bene. Se non avrà problemi verrà in panchina, ma non di più. Dubbi di formazione? Ne ho due, uno in difesa e uno a centrocampo, mentre Buffon sarà in campo. Tutti gli altri sono disponibili. Khedira verrà a disposizione, fuori rimangono Cuadrado, De Sciglio e Bernardeschi”. A proposito di formazione, Allegri ha speso una battuta anche su Marchisio e sul su futuro: “Ha ottime probabilità di giocare. Per quanto riguarda il futuro, in questo momento, tutti quelli che fanno parte del mondo Juve, devono rimanere concentrati su quelli che sono gli obiettivi. Poi a giugno, ognuno deciderà il da farsi”, come riporta tuttojuve.com.

Allegri risponde stizzito alla domanda su Scansopoli

Un Allegri molto concentrato e che, alla domanda, sulle presunte squadre che si scansano contro la Juventus (esempio 7-0 al Sassuolo) e sulla formazione iniziale che l’Atalanta avrebbe mandato in campo domenica scorsa con tante riserve, mentre un Napoli che vince 5-0 contro il Cagliari viene definito solo “grande Napoli”, ha ribattuto duramente: “Diciamo che fa parte del mondo del calcio, dove tutti dicono la sua, dove qualcuno ogni tanto farebbe meglio a stare zitto, ma questo in tanti, quindi bisogna ascoltarli. Mi hanno sempre insegnato di ascoltare tutti e poi trarre le conclusioni. Noi dobbiamo fare dei punti e andare avanti. Credo che giocare contro il Napoli ora sia molto difficile e giocare contro la Juventus ora sia molto difficile, poi ci sono delle partite che vanno in modo e delle partite che vanno in un altro modo.  Tra l’altro tutte queste polemiche sono andate buttate in un cestino perché domenica non abbiamo giocato e quindi abbiamo risolto i problemi”.

Credits Foto: corrieredellosport.it           

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