Ultime notizie Milan – L’attesa è finita e il Milan ha finalmente conosciuto la sentenza del TAS di Losanna sul ricorso presentato dal club rossonero contro l’esclusione dalle coppe europee per una stagione. Il club di via Aldo Rossi è stato riammesso all’Europa League 2018-2019. Questa la notizia, col TAS che ha dunque ribaltato la sentenza emessa dalla UEFA lo scorso 27 giugno. I rossoneri parteciperanno all’Europa League 2018-2019. Così adesso l’Atalanta andrà ai turni preliminari, resta fuori invece – come da classifica di campionato – la Fiorentina.

IL TAS RIBALTA LA SENTENZA UEFA

Carlo Festa, giornalista de Il Sole 24 ore, ha riportato l’indiscrezione secondo cui il ricorso del Milan sarebbe stato accolto. I rossoneri, così, parteciperanno alla prossima Europa League. La pena data dall’Uefa è stata sproporzionata rispetto alla “condizione” societaria dei rossoneri. Arrivano conferme anche da Sky Sport, secondo cui è stato decisivo l’ingresso del fondo Elliott per ribaltare la situazione. Decisiva, altresì, nell’incontro di ieri a Losanna, la presenza di Franck Tuil per il fondo americano, pronto a garantire quella continuità aziendale mai avuta negli scorsi mesi all’interno della gestione rossonera dei prossimi anni.

Ecco lo stralcio più importante del comunicato ufficiale emesso dal TAS. “…..[….] il caso è rinviato all’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB per l’irrogazione di una sanzione disciplinare proporzionata. Il Collegio del TAS ha rigettato la richiesta del Milan di ordinare all’UEFA la conclusione un accordo transattivo, ma ha stabilito che la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB di escludere il Milan dalle competizioni per club da essa organizzate non è proporzionata.”

COSA SUCCEDE ADESSO PER IL MILAN?

Dando ragione al Milan, riammettendolo in Europa League, il TAS dà adesso la possibilità al club rossonero di tornare davanti alle camere giudicanti dell’Uefa per trattare nuovamente il settlement agreement. Con la UEFA che dovrà riproporzionare la pena da infliggere.

 

 Credits Foto: EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

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