Ultime notizie Champions League, Stella Rossa-Napoli – Il nuovo corso targato Carlo Ancelotti al Napoli sta procedendo bene. Se si eccettua il pesante ko con la Sampdoria nella terza giornata di Serie A, i partenopei con un calendario complicato hanno risposto bene, battendo Lazio, Milan e Fiorentina. Ma ora è già tempo di pensare alla Champions League, col Napoli impegnato martedì sera a Belgrado contro la Stella Rossa.

Direttamente dalla sala stampa dal Marakana di Belgrado, il tecnico Carlo Ancelotti ha così presentato il match: “Qui sono venuto due volte, nel 1988 da calciatore – una gara difficilissima – e poi nel 2006. In entrambe le circostanze è andata bene, se vale il detto non c’è due senza tre stiamo apposto – dice sorridendo -. Scherzi a parte, sappiamo che non è così e faremo del nostro meglio. Insigne? Ha dimostrato di poter giocare ovunque, l’importante è che giochi con lo spirito visto nell’ultimo match. Giocherà dall’inizio? Quelli che hanno giocato sabato verranno valutati, chi non ha ancora recuperato resta fuori”.

Ancelotti non sottovaluta la Stella Rossa

Vincere con la Stella Rossa appare d’obbligo, con un Gruppo C in cui Liverpool e PSG sembrano poterla fare da padrone. Ma Ancelotti ribatte: “Tutti hanno detto che è il girone più difficile e lo è anche perché c’è la Stella Rossa. Tutti sanno che questo stadio trascina la squadra, mentre non tutti conoscono i valori di una squadra che è arrivata alla fase a gironi battendo una squadra come il Salisburgo che lo scorso anno in Europa fece molto bene”.

Poi sui cambiamenti di modulo e formazione rispetto a Sarri, l’ex allenatore del Bayern ha chiarito: “Si parla molto di identità e destrutturazione. Ma io non penso nemmeno lontanamente di sfasciare quanto fatto negli ultimi tre anni, voglio sono dare qualche opportunità in più. Io non voglio che la mia squadra abbia una identità, ma tante”.

Credits Foto: sportpaper.it

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