Impresa Roma, è semifinale di Champions League Una serata incredibile per la Roma e per il calcio italiano. I giallorossi compiono l’impresa che tutti o quasi non si aspettavano, vincendo per 3-0 allo stadio Olimpico contro il Barcellona e ribaltando il 4-1 subito al Camp Nou. Davanti ad un pubblico delle grandissime occasioni, la squadra di Eusebio Di Francesco gioca la partita perfetta stendendo con pieno merito i blaugrana di Messi e Suarez. I giallorossi non si qualificavano per il penultimo atto della massima competizione europea per club dalla stagione 1983/1984. La Roma c’è, l’impresa è servita con le reti di Dzeko, De Rossi e Manolas

La gioia di Manolas e Dzeko a fine match

Alla fine della grande impresa, hanno preso la parola anche i protagonisti del match ai microfoni di Premium Sport. A caldo le parole di Manolas: “Non mi interessa se sono entrato nella storia, siamo in semifinale di Champions League e abbiamo eliminato la squadra più forte al mondo, meritiamo tutto il meglio che possiamo avere. Venivano da tre brutti risultati, oggi abbiamo dato tutto e se abbiamo il nostro pubblico nessuno ci può battere”. Anche Dzeko esprime tutta la sua gioia: “Ora posso giocare la semifinale, sono felice di essere rimasto. Sarà felice anche la società. Il bello deve ancora venire magari tra qualche settimana, se giochiamo come oggi possiamo giocarcela con tutti. Abbiamo fatto tre gol al Barcellona e forse anche di più, non ho mai visto loro così in difficoltà.

Di Francesco mantiene lucidità e sangue freddo

Il grande artefice della serata giallorossa è anche Eusebio Di Francesco. Il tecnico dei giallorossi ha cambiato modulo, passando 3-4-1-2 e abbandonando il 4-3-3. Le sue parole partono proprio dal cambio tattico: “Mi sono preso le parole ingrate, le sconfitte, i commenti sui social. Non è l’aspetto tattico, ho fatto questa scelta per ripartire velocemente ed essere aggressivo, mi interessa la filosofia della squadra. In campionato abbiamo fatto bellissime partite, stiamo raccogliendo i frutti di un grande lavoro, poi io sono il tecnico e mi prendo anche i complimenti ma guardo avanti adesso. Finale? Perché non crederci alla finale di Kiev? Deve essere il nostro obiettivo, non deve essere un come va va, io non voglio accontentarmi.”

Credits Foto: goal.com

Comparazione quote

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here