Ultime notizie Nazionale, Mancini presenta Italia-USA – Dopo il pareggio a reti inviolate contro il Portogallo che ha chiuso il percorso della Nations League, l’Italia torna in campo per l’ultimo appuntamento del 2018. Gli azzurri saranno di scena in Belgio a Genk per affrontare in amichevole gli USA di Dave Sarachan. Nella conferenza stampa della vigilia, il ct Roberto Mancini ha dichiarato:

“Se chi ha giocato sabato sta bene, allora potrebbero giocare tutti più altri sei. Aspettavamo un po’ di avere tutti i giocatori che nelle prime convocazioni erano infortunati. Un esempio è Verratti. Il gruppo ha lavorato bene, bruciando un po’ le tappe. C’è ancora tanta strada da fare.

Mancini parla di formazione e del problema gol                                 

Mancini ha analizzato le difficoltà dell’Italia a fare gol, pur giocando un buon calcio: “E’ un problema, perché se non lo fai non vince. Certo, siamo stati anche un po’ sfortunati, con il Portogallo per esempio il portiere avversario ha fatto grandi parate. La ruota girerà prima o poi, abbiamo attaccanti che sanno buttare dentro la palla.”

Sulla formazione il ct ha dichiarato: “Chi giocherà in porta? Domani tocca a Sirigu perché è giusto che sia così. Lo merita e ci fa piacere che giochi lui. Appena sta bene vorremmo chiamare Meret perché ne parlano tutti bene. Donnarumma ha un futuro, ma sono bravi anche gli altri, compreso Perin che non è qui perché è infortunato. Tra i pali non abbiamo problemi. Centrocampo? Per prendere il posto di Jorginho, quella di Barella è un’opzione, oppure potrei mettere dentro uno tra Sensi e Tonali. Verratti continua a fare l’interno anche se può giocare davanti alla difesa. L’attacco? Se andremo con il centravanti classico, penso che partirà Lasagna dall’inizio. Tonali e altri giovani in campo? Sì, anche noi siamo curiosi di vederli all’opera. Penso potranno avere delle possibilità”.

Credits Foto: gazzetta.it

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