Ultime notizie calcio – Il motivo del contendere è Paul Pogba. E se il centrocampista francese del Manchester United sia un leader o meno. Le prestazioni altalenanti dell’ex Juventus sono sotto gli occhi di tutti, con José Mourinho non affatto contento di questi continue “fluttuazioni” di performance. L’ultima partita persa per 3-2 contro il Brighton poi, ha fatto divampare la polemica. Specie tra gli ex Red Devils, chiamati a commentare uno United troppo fragile negli ultimi anni. Questa volta è stato il turno di Paul Scholes, adesso opinionista in TV.

“Manca un leader nella squadra: pensavamo Pogba potesse esserlo, ma non è così. Ha giocato una partita deludente, inconsistente. Spero le sue parole della scorsa settimana siano un errore: non serve che l’allenatore ti dica quello che devi fare in campo, così come non te lo devono dire i tuoi compagni”.

La replica di Raiola è da par suo

Ovviamente Mino Raiola, agente di Pogba, non si è fatto pregare e ha risposto per le rime. nella mattinata odierna e attraverso Twitter, ha voluto replicare in maniera decisa e con ironia: “Alcune persone hanno bisogno di parlare per paura di essere dimenticati. Paul Scholes non riconoscerebbe un leader anche se di fronte a lui dovesse esserci Sir Winston Churchill”. Subito dopo Raiola ha lanciato un’altra provocazione: “Paul Scholes dovrebbe diventare direttore sportivo e consigliare a Woodward di vendere Pogba. Passerebbero notti insonni per far trovare a Paul un nuovo club”.

Insomma Pogba continua a far discutere, anche se per questa finestra di mercato la sua cessione non sembra più contemplata, col mercato in Premier già chiuso. La corte del Barcellona non è segreta e già a gennaio potrebbe esserci un ritorno di fiamma. I rapporti con Mourinho non sono idilliaci, ma per il momento bisognerà andare avanti così.

Credits Foto: mirror.co.uk

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