Ultime notizie Champions League, Inter-Tottenham – Tutto pronto per l’atteso esordio dell’Inter in Champions League. I nerazzurri si ripresentano ai nastri di partenza della massima competizione europea continentale per club sei anni e mezzo dopo. Il match di martedì sera alle ore 18:55 contro il Tottenham non ha bisogno di molte presentazioni, ma il momento vissuto dell’Inter non è dei più facili e genera ancora più curiosità.

Il tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, è intervenuto in conferenza nella sala stampa di Appiano Gentile, parlando subito dell’importanza del match: “Sono gare che danno moltissimo. Capita a proposito visto il nostro momento. Giocheremo una di quelle competizioni che non baratteresti per niente al mondo. Io l’ho vissuta e dopo non puoi più farne a meno. La Champions è la Disney del football.

Dobbiamo cambiare marcia? Di certo non siamo confusi, sappiamo cosa fare. Si hanno responsabilità importanti se i risultati in campionato sono questi e io ne ho una buona fetta. Se prendiamo i numeri, però, non vedo confusione. Non abbiamo comandato come volevamo, siamo calati per intensità e brillantezza, non siamo riusciti a segnare e questo finisce per infondere timore. Proprio perché entri in un mondo particolarmente bello, i calciatori vogliono sentirne i rumori e i suoni, non possiamo che essere pronti per questa partita”.

Spalletti parla di Icardi e Brozovic

Sul coinvolgere maggiormente Icardi nel gioco, Spalletti ha dichiarato: “A Mauro piace attaccare più la profondità. In queste prime partite siamo andati ad affollarla troppo l’area di rigore. Spesso le squadre vogliono fare proprio questo, quindi vanno costrette a rientrare verso il centrocampo. Quando gli spazi sono inesistenti, serve l’estro e la tecnica non facile da trovare in tanti calciatori. Noi qualcuno lo abbiamo, ma non si sono ancora visti come vorrei. In certe situazioni Icardi è uno dei più forti attaccanti che ho allenato. Se lo fai tornare troppo basso non è la soluzione migliore, deve stare comunque vicino all’area.

Brozovic? Fa troppa strada, gira più del dovuto quando invece dovrebbe toccare palloni più utili. Quando le cose non vanno bene, Marcelo cerca di fare più ruoli e non è corretto. Deve concentrarsi nel mantenere ordine in mezzo al campo”.

Credits Foto: panorama.it

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