Ultime notizie Calciomercato Inter Continuano ad arrivare novità sul fronte Inter per quanto riguarda il calciomercato. E in particolare sulla situazione che fa riferimento a Joao Cancelo. Senza tornare a raccontare quanto si sa, con l’Inter che non è attualmente nelle condizioni di riscattare il portoghese per 35 milioni, dalla Spagna giungono ulteriori novità. Come riportato infatti dal quotidiano spagnolo Marca, il Valencia versa in condizioni economiche non idilliache, che costringono il club spagnolo a cedere uno dei pezzi pregiati della propria rosa entro il 30 giugno, per ridurre un “rosso” a bilancio di 45 milioni di euro.

La volontà di Cancelo sarebbe quella di rimanere all’Inter e in Serie A, ma la situazione al momento è iper bloccata per i nerazzurri. Perdendo la priorità, per Cancelo si sta scatenando un’asta tra le due squadre di Manchester. In Inghilterra parlano di un’offerta dello United i Mourinho superiore ai 40 milioni, ma nelle ultime ore anche il City di Guardiola avrebbe accelerato in tal senso. La convinzione di Cancelo, quella di rimanere all’Inter, si scontra dunque con i problemi economici sino al 30 giugno sia di nerazzurri che spagnoli. Un passaggio in Premier League dunque, almeno al momento, è la possibilità più reale

L’Inter sposta il mirino su Blind

Così per la difesa, un nome che sta stuzzicando e non poco l’Inter negli ultimi giorni è quello di Daley Blind. Il difensore olandese, utilizzabile come difensore centrale, terzino sinistro e all’occorrenza anche in mediana, ha un contratto in scadenza nel giugno del 2019. Cosa più importante è in uscita dal Manchester United, non rientrando nei piani di Mourinho. Come spiegato dalla Gazzetta dello Sport, l’arrivo di Asamoah sulle fasce non basta, dato che Santon (Parma?), Dalbert (vicino al Monaco) e Nagatomo (che verrà riscattato dal Galatasaray) non resteranno in nerazzurro. Spalletti avrebbe dato il suo placet all’arrivo di Blind, anche per la sua duttilità, come fatto vedere giocando al fianco di De Vrij in Nazionale.

Credits Foto: repubblica.it      

Comparazione quote

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here