Ultime notizie Milan – Paolo Maldini è tornato a casa, il Milan riabbraccia il proprio capitano. L’ufficialità è arrivata domeica pomeriggio, ma oggi è stato tempo di presentazione ufficiale. Ovviamente non per capire chi e cosa sia Maldini per il Milan e viceversa, ma per definirne meglio i contorni del proprio ruolo. La bandiera rossonera è stata nominata nuovo Direttore Sviluppo Strategico Area Sport, così come specificato nel comunicato ufficiale. Grandissima l’attesa, con tanti tifosi ad aspettarlo.

La conferenza stampa di Maldini

Ecco subito le prime parole di Maldini: “Il Milan di Barbara Berlusconi aveva intavolato un discorso, poi non andato a buon fine. Un anno e mezzo fa avevo parlato con la proprietà cinese, ma non siamo riusciti a definire il ruolo e ho deciso di non collaborare con loro. Adesso la situazione è diversa. Ho parlato sia con Leo sia con Elliott, mi hanno esposto il progetto. Loro dovevano fare le scelte in base al loro credo e non dovevo essere per forza incluso. Adesso che lo sono, sono molto contento”.

Maldini e il suo nuovo ruolo: “Il ruolo ha giocato un’importanza fondamentale. Ho Leo accanto a me e questo è fondamentale. Io conosco l’ambiente e conosco la materia. Seguirò prima squadra, settore giovanile, mercato, rapporti con l’allenatore. Io e Leonardo saremo in simbiosi su tutto, condivideremo insieme tutta l’area sportiva. Il mercato? Ci sarà tempo per parlarne. Dobbiamo stare attenti al FPP. A me comunque è stato garantito che la società è seria e fa un discorso a medio-lungo termine col Milan. Per me questo è stato fondamentale. Cercheremo di migliorare la squadra, è chiaro. Da qui a fine mercato qualcosa si saprà sicuramente”.

Le parole di Leonardo sul mercato

In conferenza stampa ha parlato Leonardo, anche di mercato: “Milinkovic-Savic? È un sogno, non per noi, lo sognano tante squadre. Non ci è concesso sognare giocatori di questo valore. Un anno fa mi è stato chiesto quale calciatore prendere in Serie A, ho detto lui, ha grandi margini. Oggi però non è fattibile. Kalinic all’Atletico Madrid? Ci siamo quasi. Manca poco. Rabiot? L’ho seguito fin dall’inizio a Parigi. Gli feci il primo contratto da pro al PSG quando era allenatore Ancelotti. In ottica Milan però non c’è stato nessun contatto. Cessione Suso? Non c’è niente, non sono arrivate offerte. Suso è stato e continua a essere un calciatore molto importante per noi. Niente adesso ci fa pensare che possa andarsene”.

Credits Foto: spaziomilan.it

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