Ultime notizie calciomercato Milan – Il Milan è pronto a scendere in campo nel terzo e ultimo match dell’International Champions Cup 2018. I rossoneri sfideranno nella notte italiana tra sabato e domenica il Barcellona di Valverde. Un match dove la squadra di Gattuso proverà a centrare il primo successo, dopo il pari 1-1 col Manchester United e la sconfitta per 1-0 contro il Tottenham. Ma ovviamente in casa rossonera è il mercato a tenere ancora banco. Gli arrivi di Caldara e Higuain hanno dato grande entusiasmo alla piazza rossonera, “cancellando” di fatto l’addio di Bonucci. Ma non è finita qui, nonostante il dover rispettare i paletti del fair play finanziario. Gli obiettivi sono un centrocampista di grande qualità e un esterno offensivo.

Le parole di Gattuso sul calciomercato del Milan

Lo stesso Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro i blaugrana, parlando specialmente di mercato. Si parte dagli ultimi due arrivi: “Sono contento, sono arrivati giocatori importanti. Mattia è un giovane interessante, può crescere molto. Gonzalo lo conosciamo tutti, ma siamo una squadra. Bisogna farli sentire a casa loro, facendogli capire come si lavora e come si sta in questo gruppo. Sono sicuro che ci daranno una mano per fare una stagione importante. L’arrivo di Higuain non mi spinge a cambiare modulo, la base sarà il 4-3-3. Mi aspettavo che la società facesse qualcosa. Il Milan ha un grande fascino, difficilmente un giocatore non vuol venire qui. Penso che con questa squadra, giocatori come Higuain e Caldara possono fare bene. Abbiamo voglia di lavorare, siamo ragazzi giovani con voglia di fare”.

Il retroscena su Vidal

Sulle prossime strategie e un retroscena su Vidal, ormai ufficiale al Barcellona: “Il mercato chiude il 17 agosto. Al 90% siamo completi, iniziamo ad essere anche in tanti. Il compito del club è anche sfoltire la rosa, vedremo cosa succederà negli ultimi giorni. Si può fare qualcosa a centrocampo. Vidal al Barcellona? Quando giocavo contro di lui, era una macchina, non mollava mai. Abbinava qualità e quantità. Se il Barcellona l’ha preso, è per questi motivi. Nel calcio moderno serve quantità, non basta saper giocare a calcio. Noi ci avevamo pensato, ma abbiamo i paletti del Fair Play finanziario, non possiamo permettercelo”.

Credits Foto: corrieredellosport.it

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