Perché Donnarumma alla fine rinnoverà. Forse….

Prosegue la telenovela sul rinnovo contrattuale del portiere del Milan, che pareva finita una settimana fa con l’annuncio del mancato accordo da parte della società rossonera

La seconda partita del girone dell’europeo U21 non è stata proprio la migliore apparizione di Donnarumma, da quando gioca ad alti livelli. Colpevole almeno sul terzo goal subito e nuovamente contestato dai tifosi in tribuna, ha mostrato di pagare in termini di serenità l’intrigo di mercato che lo coinvolge e forse di non essere ancora pronto per un palcoscenico europeo importante come, per esempio, il Real Madrid.

L’ultimo colpo di scena era la dichiarazione fatta ieri dal cognato del n.99 rossonero, che settimana scorsa sui social aveva attaccato la società, definendola “di pagliacci”  ed ora fa dietro front, proprio su consiglio del suo protetto. Dalla Polonia, infatti, pare fosse arrivato un messaggio stizzito di Gigio che ha sottolineato il proprio amore nei confronti del Milan, anche in questo momento di difficoltà.

Ma com’è la situazione reale della trattativa? Lo spiraglio era stato aperto con la risposta di Fassone all’intervista rilasciata da Mino Raiola domenica sera , che di fatto aveva rimesso insieme i pezzi di una trattativa in frantumi. A distanza di qualche giorno, ora dopo ora, lo spiraglio sembra spalancarsi e trasformarsi in un portone.

In tal senso, l’apparizione di Vincenzo Montella a Castellamare di Stabia sembra tutt’altro che casuale e non ci sarebbe da stupirsi se l’allenatore rossonero fosse stato proprio in visita dai genitori del portiere a rassicurarli sul progetto della squadra per le stagioni a venire e sulla posizione centrale che verrebbe riservata per il figlio.

L’impressione, insomma, è che si stia lavorando sotto traccia per arrivare ad una firma al rientro in Italia del giocatore, caso in cui si aprirebbero due scenari.

Il primo, quello fiabesco e meno probabile, è quello del “figliol prodigo”, con un rinnovo a lunga scadenza e Donnarumma posto come base del nuovo Milan degli anni a venire. Il secondo, più realistico ed in linea con il modus operandi consueto di Raiola, vedrebbe il portiere fermarsi uno o due anni in rossonero per completare la propria crescita e poi partire a cifre che in qualche modo accontenterebbero tutti.

In ogni caso, il problema principale da affrontare sarebbe la reazione dei tifosi, che in questa settimana è stata forte, rabbiosa, talvolta esagerata, come nel caso dei dollari falsi lanciati in campo dai componenti del Milan Club Cracovia durante il match contro la Danimarca.

Se da un lato è vero che per molti basteranno un paio di parate decisive a dimenticare tutto, c’è da stare certi che le frange più calde del tifo (in primis la curva, uscita in settimana con un comunicato stampa di fuoco) non si accontenteranno del rinnovo, ma vorrebbero che il diciottenne arrivasse addirittura ad un clamoroso cambio di procuratore, quasi impossibili visti i rapporti anche personali che lo legano alla famiglia Raiola.

Insomma… la faccenda Donnarumma è ben lontana da una conclusione che sembrava ormai scritta e che invece più che mai appartiene al futuro, destinata a restare uno degli intrighi di mercato più caldi non solo di questa sessione di mercato, ma degli ultimi anni.

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