Milan: non c’è soltanto Donnarumma

Le attenzioni dei dirigenti del Milan negli ultimi giorni sono concentrate sulla ricerca di un portiere che possa essere in grado di sostituire Gianluigi Donnarumma. Tra i profili sondati dal direttore sportivo Massimiliano Mirabelli c’erano sicuramente i nomi di Mattia Perin del Genoa e Neto della Juventus.

Nelle ultime ore però sono arrivati segnali importanti che potrebbero indurre all’ottimismo per una conferma dello stesso Donnarumma in maglia rossonera: alle parole di apertura di Marco Fassone, infatti, sono seguite dichiarazioni decisamente più concilianti da parte di Mino Raiola, sulla possibilità di riaprire le trattative per il rinnovo contrattuale che sembrava mpossibile solo pochi giorni fa.

Per questo motivo i dirigenti rossoneri hanno totalmente congelato le operazioni di ricerca di un nuovo portiere. Lo stesso Mattia Perin non sarebbe così entusiasta di trasferirsi a Milano con la prospettiva di ritrovarsi con un compagno di squadra così ingombrante e con la concreta possibilità di essere relegato in panchina. Ecco perché in questo momento la pista legata al potere del Genoa è stata totalmente accantonata, indipendentemente da quello che sarà il destino di Donnarumma.

Discorso diverso per il portiere attualmente alla Juventus. Al momento, infatti, i bianconeri hanno un’intesa di massima con Wojciech Szczesny  ma sono ben lontani dal trovare intesa economica con l’Arsenal che detiene il cartellino dell’ex portiere della Roma. Ecco perché, qualora dovesse essere trovato un accordo per cui i bianconeri non hanno particolarmente fretta, sarebbe proprio il brasiliano favorito per trasferirsi in rossonero, dovere riabbraccerebbe quel Vincenzo Montella che lo ha allenato già alla Fiorentina.

La priorità assoluta rimane comunque il rinnovo di Donnarumma, perché l’impressione è che tutte le parti in causa si siano accorti di aver compiuto qualche passo falso che ha pregiudicato il buon esito della trattativa ed ora probabilmente l’interesse comune è quello di fare un passo indietro per permettere al portiere di rinnovare immediatamente ed avere un contratto importante;  il Milan potrebbe così non dilapidare un patrimonio economico notevolissimo ed allo stesso Raiola di recuperare un danno d’immagine non indifferente per aver gestito in maniera piuttosto discutibile questa vicenda.

Non è escluso che nei prossimi giorni possa esserci un contatto diretto tra lo stesso Raiola e la dirigenza rossonera per capire quali possono essere gli effettivi margini di trattativa in questo momento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *