Milan: da Costa a Kalinic, tutte le ipotesi per l’attacco

Mancano meno di tre settimane alla fine del campionato ed il Milan, che nell’andata del terzo turno preliminare di Europa League ha preferito Cutrone al partente Bacca, è ancora alla ricerca di una prima punta che faccia da ciliegina sulla torta ad una campagna acquisti senza precedenti.

Due piste dall’Inghilterra

Il nome attualmente in cima alla lista dei papabili è quello di Diego Costa, valutato 50 milioni dal Chelsea e che dall’Inghilterra si dicono sicuri sia la prima scelta di Mirabelli. Il brasiliano naturalizzato spagnolo è indubbiamente un “9” di spessore, prolifico e capace di fare reparto da solo, ma è noto per le sue intemperanze che lo hanno portato ad avere problemi in quasi tutti i club di appartenenza, oltre che in nazionale, fatto che pone qualche dubbio sulla sua affidabilità nel tempo.

Altra voce che rimbalza da oltremanica è quella di un clamoroso ritorno di Zlatan Ibrahimovic, attualmente svincolato ed in riabilitazione dopo il grave infortunio al ginocchio che ne ha compromesso il finale di stagione al Manchester United. L’ipotesi è ovviamente affascinante per tutti i tifosi, che collegano lo svedese all’ultimo scudetto rossonero, ma è altrettanto vero che gli anni sono passati anche per lui e si dovrebbe pensare al futuro della squadra che sta nascendo, oltre che al presente. La presenza ingombrante del suo procuratore, Mino Raiola, sembra inoltre un motivo in più per la dirigenza rossonera per evitare il tavolo delle trattative.

L’ipotesi Cavani

Un altro cavallo di ritorno, ma soltanto per il campionato italiano, sarebbe invece Edison Cavani. Da quando si è saputo dell’approdo di Neymar al PSG, la punta uruguaiana è stata più volte accostata al Milan, anche se aveva dichiarato tempo fa che sarebbe tornato nel nostro paese soltanto per giocare nel Napoli. La verità è che si fatica a capire quali problemi dovrebbe avere ad integrarsi con il campione brasiliano, viste le caratteristiche complementari dei due, pertanto sembra solo un sogno destinato a restare tale.

Si raffredda l’idea Belotti

Allo stesso modo sembra ormai difficile che il Milan riesca a mettere le mani sul “gallo” Belotti.  Dopo avere rifiutato svariate offerte dalla dirigenza rossonera per il granata, infatti, il presidente Cairo ha dichiarato apertamente l’incedibilità del suo giocatore per l’anno corrente, a meno di un’offerta di soli contanti pari alla clausola (per l’estero) di 100 milioni di euro, ceh attualmente sembra distantissima dall’idea di Fassone, che invece aveva proposto una sessantina di milioni cash con l’aggiunta di contropartite.

Il Piano B

Resta infine il nome di Kalinic, la soluzione “low cost” consigliata direttamente da Vincenzo Montella, suo grande estimatore. Il giocatore della Fiorentina ha da tempo rotto completamente rapporto con la società e ha dichiarato pubblicamente la sua volontà di trasferirsi proprio a Milano, dove troverebbe una squadra con obiettivi importanti per provare a vincere qualcosa negli ultimi anni di carriera. L’impressione è che per lui sia già tutto fatto e si stia solo attendendo di capire come andranno a finire le cose sugli altri fronti prima di ufficializzarne l’acquisto.

E’ soltanto questione di tempo

La situazione dunque è tutt’altro che scontata e probabilmente ci vorrà tempo per conoscere il nome del nuovo numero 9 del Milan, come ha confermato proprio oggi l’allenatore in conferenza stampa, a margine del match di ritorno contro il Craiova. Contro i rumeni ci sarà probabilmente l’esordio da titolare di Andrè Silva, un giocatore dalle caratteristiche molto interessanti e di sicura prospettiva, ma che finora in carriera non ha mostrato le doti da goleador di cui necessità subito la sua squadra.

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